Etichettato: Buenos Aires

Blu in Buenos Aires

Political message or simple allusion, these walls painted by Blu in Buenos Aires confirm the artist’s talent. The last one painted by the artist shows a flood of coins on the city, despite of the nature. We see on the second wall blindfolded characters wearing the colors of the Argentine flag with in the background a black figure wearing a tie and the presidential sash and who seems to dominate and lead the crowd. The third one seems to be a planet with characters turning around. The fourth wall shows humans ready to be cooked as meat pieces.

Messaggio politico o semplice allusione, i muri dipinti da Blu a Buenos Aires confermano il talento dell’artista. L’ultimo (nella prima foto) rappresenta una marea di monete sulla città che invadono la presenza della natura. Nel secondo muro una folla di individui bendati con una fascia coi colori della bandiera argentina, e sullo sfondo una figura nera con la cravatta e la fascia presidenziale e che sembra dominare e guidare la folla. Il terzo sembra essere un pianeta con caratteri voltarsi. Il quarto mostra degli uomini pronti per essere cucinati come pezzi di carne.

Ever, an artist between reality and abstraction

Ever (Nicolás Romero) is a former graffiti writer who began painting in the streets of Buenos Aires in the 1990’s. From the beginning, he was inspired by the street’s potential for projecting concepts and colour into the daily lives of thousands of passers-by.
With his more traditional “painterly” style, Ever often creates works one would expect to see hanging in a gallery instead of adorning a concrete urban wall. This is part of what makes Ever’s work so engaging. The anonymous faces he paints acquire gravitas through being recreated at scale throughout the city, and with his style seldom seen in the context of the street, it becomes all the more powerful for its unexpected presence.

Ever (Nicolás Romero) è un ex writer che ha iniziato a dipingere per le strade di Buenos Aires nel 1990. Fin dall’inizio, è stato ispirato dalle potenzialità della strada per diffondere visioni e colori nella vita quotidiana di migliaia di passanti.
Con il suo tradizionale stile “pittorico”, crea opere che ci si aspetterebbe di vedere appese in una galleria, invece che su un muro di cemento. Questo è parte di ciò che rende il suo lavoro così coinvolgente. Dipinge visi anonimi e non, che acquisiscono quasi un carattere di solennità in quanto sono riprodotti in grande scala per tutta la città e, con il suo stile originale per il contesto della strada, diventa tanto più potente per la sua presenza inaspettata.

From: http://graffitimundo.com

Jenny Holzer in Buenos Aires and Rio de Janeiro

Buenos Aires

 

Rio de Janeiro

 

Jenny Holzer wants to maintain a separation between her and the public, depersonalizing her writings, communicates with a neutral voice and treats general topics. She was influenced by conceptual art and the feminist movement, both of the 60s and 70s, which reflected about the question of the author.
Holzer puts her messages in public places quietly and realistically, even because of the use of  descreet media, so that you realize casually their strong presence. Then the observer can establish a relationship of dependency and the more he is involved in the work, the more the media effects can influence him.

Jenny Holzer vuole mantenere un distacco tra lei e il pubblico e per questo spersonalizza i suoi scritti, comunica con una voce neutra e tratta di argomenti generali. In questo fu influenzata dal movimento femminista e dall’Arte Concettuale, entrambi degli anni ‘60-‘70, i quali riflettevano sulla questione dell’autore.
 La Holzer inserisce silenziosamente e in modo realistico i suoi messaggi nei luoghi pubblici, anche grazie all’utilizzo di media poco appariscenti, così che ci si accorge casualmente, passando, della loro forte presenza. Ne consegue che l’osservatore può instaurare un legame di dipendenza e più viene coinvolto dall’opera, maggiori sono gli effetti mediali che possono influenzarlo.