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Projeto Morrinho: una rivoluzione “piccola piccola”

Morrinho è un progetto sociale e culturale nella favela Pereira da Silva a sud di Rio de Janeiro. Lo scopo è quello di portare un cambiamento positivo nella comunità locale, ma anche sfidare la percezione generale delle favelas brasiliane. La convinzione che le baraccopoli siano solo dominate dal traffico di droga e dalla violenza non copre l’intera popolazione. La speranza è che una maggiore attenzione a livello nazionale  permetterà di aiutare più facilmente le comunità locali.

Morrinho è un modello di una favela in piccola scala che misura 350 metri quadrati costruito a Pereira da Silva ed è fatto di mattoni e altri materiali di scarto. È nato nel 1997 come un semplice gioco per i giovani del luogo che volevano sfuggire alla realtà della violenza e della corruzione che ha pervaso loro e la loro comunità. All’interno di questo piccolo mondo urbano, i ragazzi hanno giocato un po’ come si fa coi LEGO, rivivendo la vita quotidiana nei quartieri poveri di Rio. Attualmente, più di 20 adolescenti stanno seguendo le orme dei fondatori per usare questa attenzione mediatica per farlo evolvere, non solo come opera d’arte, ma anche come organizzazione con aspirazioni al cambiamento sociale.

Da qui sono nate diverse iniziative tra cui TV Morrinho, Morrinho Turismo, Morrinho Esposizioni e Morrinho Social finalizzate a contribuire direttamente al pregresso sociale, culturale ed economico degli abitanti di Pereira da Silva e delle comunità circostanti.

La fama è arrivata a partire dal 2001 quando il regista Fábio Gavião vi ha girato un documentario: da qui porzioni di favela hanno viaggiato per tutto il mondo fino ad arrivare alla Biennale di Venezia.

 

 

Jardim Gramacho. La più grande discarica del Sud America tra arte e contraddizioni.

“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”.

Jardim Gramacho è la più grande discarica a cielo aperto del Sudamerica. Si trova nella periferia di Rio de Janeiro, in Brasile, e ogni giorno migliaia di persone – i cosiddetti catadores – ci passano le giornate raccogliendo oggetti riciclabili per sopravvivere. I catadores si sono riuniti in un’associazione, l’ACAMJG, i cui iscritti vengono pagati in cambio degli oggetti che raccolgono e catalogano.

Waste Land è un documentario girato a Jardim Gramacho, la più grande discarica di Rio de Janeiro. Vik Muniz lo ha realizzato con l’aiuto delle persone che ci vivono e lavorano ogni giorno. Prima le ha fotografate, poi con il loro aiuto ha trasformato i loro ritratti in enormi sculture realizzate con la spazzatura della discarica. Uno dei ritratti è stato venduto a un’asta a Londra per 64mila dollari. Tutti i proventi ricavati dalla vendita andranno agli abitanti di Jardim Gramacho.